Mercoledì sera alle 19.00 è stata celebrata la S. Messa per la comunità parrocchiale con l’imposizione delle ceneri, un segno tradizionale, concreto e suggestivo, utile per iniziare la quaresima con lo spirito giusto: “Convertiti e credi al Vangelo” hanno ripetuto i sacerdoti ad ogni fedele. Nell’omelia, rivolgendosi in particolare ai giovani, il parroco, don  Andrea,  ha sottolineato che il richiamo di Gioele: “Stracciatevi il cuore, non le vesti,” significa “che dobbiamo liberarci dal nostro egoismo e mettere da parte i nostri (spesso falsi) bisogni, in modo da poterci dedicare al prossimo e ai suoi bisogni.
Durante l’offertorio, come segno di carità e offerta del digiuno quaresimale, tantissimi parrocchiani hanno portato all’altare un pacco di beni (generi alimentati e articoli per l’igiene personale o della casa) che verranno distribuiti alle persone e famiglie bisognose del territorio tramite l’attività dei gruppi caritativi attivi in parrocchia.
La celebrazione si è conclusa con un momento di ringraziamento comunitario, durante il quale sono state proposte brevi meditazioni sui tre pilastri della quaresima: preghiera, digiuno e carità. Al termine, l’assemblea si è sciolta in silenzio, in modo da prolungare il raccoglimento anche al di fuori dei confini della chiesa.

Messaggio di don Andrea a tutta la comunità parrocchiale per la Quaresima 2025:

Carissimi Parrocchiani,
mercoledì prossimo inizierà il nostro comune percorso quaresimale. La Quaresima ci prepara alla Pasqua, il momento liturgico più alto della nostra fede, quando Gesù incarnato per noi si consegna volontariamente alla morte e la trasforma in vittoria e nella grande speranza di noi cristiani attraverso la Resurrezione.
Non a caso ho parlato di comune percorso perché Papa Francesco nel suo messaggio per la Quaresima di questo anno giubilare ci invita a riflettere sull’importanza del “camminare insieme nella speranza”.
Il camminare è tipico del battezzato che non si ferma, non si siede né si arrende di fronte alle difficoltà della vita interne ed esterne, ma nella sua condizione di “pellegrino” verso la terra promessa, che per noi è Cristo, affronta dinamicamente la propria esistenza nell’impegno del vivere quotidianamente il Vangelo come propria vocazione. E questo cammino si fa insieme, valore aggiunto di ogni comunità ecclesiale, ed in particolare della nostra. Incarniamo nelle attività pastorali comunitarie quel senso di sinodalità che ci fa sentire famiglia accogliendo con amore tutte le diversità. Lo facciamo nella speranza, questo è l’invito di Papa Francesco per questo anno giubilare, la speranza che non confonde e non delude, che è certezza di presenza di Dio con noi, che è “l’ancora dell’anima” a cui aggrapparsi per la nostra salvezza.
Viviamo, Carissimi, questa Quaresima con impegno, approfittiamo degli appuntamenti parrocchiali per rientrare in noi stessi e costituire un legame profondo di adesione con il Gesù che va a morire per noi per poi risorgere per noi. Lo scorrere del tempo quaresimale, cadenzato dalla Maratona dei Santi, dalle Catechesi, dai Ritiri parrocchiali per tutti i gruppi, dall’Eucarestia quotidiana comunitaria alle 7 della mattina, dai momenti di preghiera, segni il passaggio del Dio di Gesù Cristo nella nostra vita come segno indelebile del nostro amore nei confronti del Cristo e senso del nostro “dare ragione della speranza che è in noi”.
Buona e Santa Quaresima a tutti,

don Andrea

Di seguito alcune il video e alcune foto: